Ciao Bovo.

Vigor Bovolenta in azione

Stamattina sono rimasto con il cappuccino a mezz’aria, stordito.
“Lutto nella pallavolo: è morto in campo Vigor Bovolenta” diceva i tg radio. Bovo. La mia età; i ricordi della mia pallavolo.
In un attimo tutto quel periodo mi è tornato negli occhi: abbiamo giocato nello stesso periodo e condiviso la stessa emozione, la stessa gioia per la pallavolo. Facevi parte della seconda generazione di fenomeni, quella che ha vinto Coppa del Mondo e mille Word League.
Ci ho messo un po’ a riprendermi… “Bovo, cazzo…” e la barista mi ha guardato. Poi ho cercato il tuo volto sul giornale. Eri nelle pagine interne. “Si è accasciato sul terreno di gioco dopo la battuta, colpito da un infarto.” Io ho smesso di giocare, tu hai continuato. Ho visto i tuoi capelli farsi bianchi sul parquet, come è accaduto ai miei…
Vigor Bovolenta… Eri uno dei modelli della mia generazione. Il modello per i centrali. La tua elevazione, la tua grinta. E, si, anche quei movimenti a tratti sgraziati, eppure così efficaci. Così potenti. Di una fisicità prorompente. I pallavolisti si sentono un po’ fratelli sempre. Per il fatto di condividere, segretamente, la consapevolezza di vivere e giocare lo sport più bello del mondo.
Ti ricordo giocare con la maschera, forse proprio in quelle olimpiadi a cui appendesti al collo la medaglia d’argento. Ricordo la tua grintà feroce, il numero sedici, il tuo sorriso buono, nascosto da quel pizzo che celava il ragazzo e il papà. Ricordo il tuo braccio alto in battuta, che usavi come un mirino. E l’istinto del muro. Che non si impara, si ha: le braccia, forti, aldilà della rete. E l’aeroplanino, irriverente, in faccia a Despaigne.

Adesso apprendo che avevi scelto di rimanere a giocare in B2, perché ti piaceva il progetto della tua società, ma anche per la tua famiglia, per fare da chioccia ai giovani pallavolisti. Da lontano, lo sei stato un po’ per tutti: un riferimento buono. E se è vero come è vero che ci portiamo i nostri modelli nel cuore, dentro di noi, oggi muore qualcosa.

Alla tua famiglia, a tutta la pallavolo, tutto il mio cordoglio.
Che la terra ti sia lieve, Gigante.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...